MARTEDÌ 3 MARZO
16.00 - 17.30
SALA FALCK
La robotica, prossima frontiera di quasi tutto
La robotica e l’automazione non sono un fenomeno nuovo ma, come spesso avviene, la convergenza di evoluzioni tecnologiche da una parte e nuove richieste di mercato dall’altra stanno portando ad un cambio di passo nella loro diffusione. Il fenomeno tecnologico più evidente è la cosiddetta “AI fisica”, ossia il conferimento ai robot di un grado di autonomia, apprendimento e adattamento che si profila esponenzialmente superiore a quello tipico ancora tre anni fa. Questa autonomia si riflette in modo più marcato nei robot antropomorfi o semi-antropomorfi, il cui sviluppo viene spinto dalla disponibilità di alcune tecnologie hard, ma trainato da una domanda di sostituzione del lavoro umano senza necessità di ricondizionamento radicale dei luoghi dove esso si esplica, dalle fabbriche ai magazzini agli ospedali fino alle mura domestiche. Ma i robot che fanno e faranno una rivoluzione non sono e non saranno obbligatoriamente simili all’uomo. Un autocarro o un drone cargo robotizzati avranno un impatto altrettanto forte di un fattorino di plastica e alluminio.
Main topics:
- Le motivazioni profonde della nuova rivoluzione robotica
- La forma umana da mimesi a funzionalità
- La robotica nell’intralogistica
- Veicoli autonomi di terra, di mare e di aria, unitevi
- I diversi modi di fare AI fisica, e quelli sbagliati
- On-job learning e robot in grado di apprendere
Modera:
Cecilia Biondi, Caporedattrice, Editrice TeMi
Interventi
Le nuove rivoluzioni robotiche: numeri e trend
Giovanni Legnani, Vicepresidente, SIRI Associazione Italiana di Robotica e Automazione
I robot umanoidi nelle fabbriche e nei magazzini: quando, come, perché
Manuel Giuseppe Catalano, Principal Investigator, Istituto Italiano di Tecnologia
Robot umanoidi cognitivi
Leonardo Anceschi, Head of Sales, Oversonic Robotics
La robotica nell’intralogistica: dall’automazione rigida alla forza lavoro ibrida
Antonino Lanza, Head of Strategy & Corporate Development, KFI
Smart Logistics: il futuro in movimento per un vantaggio competitivo
Emilio Baggio, Business Development Head Italy, CEVA Logistics Italia
Pallet misti senza stravolgere il layout: AMR e robot per una pallettizzazione davvero flessibile
Alberto Pellero, Head of Marketing and Sales Operations, KUKA Roboter Italia
Anceschi Leonardo
Robot umanoidi cognitivi
In un contesto di crisi demografica, aumento degli infortuni e difficoltà nel reperire manodopera, i modelli industriali tradizionali mostrano i loro limiti. Ma per passare dal laboratorio alla fabbrica servono soluzioni più stabili ed efficienti rispetto alle “legged”, più adatte ad ambienti complessi e non lineari. Attraverso case studies reali e feedback dal mercato, verrà mostrato come i robot umanoidi cognitivi possano supportare l’uomo nelle attività a basso valore, abilitando un’Industria 5.0 più sicura e flessibile.
Head of Sales
Anceschi Leonardo
Oversonic Robotics
Baggio Emilio
Smart Logistics: il futuro in movimento per un vantaggio competitivo
L’intervento descriverà il forte orientamento di Ceva Logistics all’automazione descrivendo due differenti soluzioni implementate in due differenti settori merceologici, entrambi nel mondo retail no food, uno nel modo editoriale e l’altro nella cosmetica.
Business Development Head Italy
Baggio Emilio
CEVA Logistics Italia
Biondi Cecilia
Modera la sessione La robotica, prossima frontiera di quasi tutto
Caporedattrice
Biondi Cecilia
Editrice TeMi
Catalano Manuel Giuseppe
I robot umanoidi nelle fabbriche e nei magazzini: quando, come, perché
La prossima generazione potrebbe essere ricordata come quella generazione che nasce e cresce circondata da un mondo fatto anche di robot: viviamo già in case automatizzate, ci muoviamo su veicoli sempre più autonomi e condividiamo spazi con droni e robot domestici. Anche le aziende stanno trasformando in profondità processi e modelli operativi. I robot antropomorfi e semi‑antropomorfi stanno uscendo dai laboratori per affrontare le sfide del mondo reale, aprendo il tema concreto e affascinante della convivenza uomo‑robot. Questo intervento propone una riflessione su una transizione che ha i tratti di una co‑evoluzione tra entità biologiche e artificiali e apre nuove frontiere di trasformazione tecnologica con importanti ricadute anche nei settori della logistica e dell’intralogistica aziendale.
Principal Investigator
Catalano Manuel Giuseppe
Istituto Italiano di Tecnologia
Lanza Antonino
La robotica nell’intralogistica: dall’automazione rigida alla forza lavoro ibrida
La robotica mobile sta trasformando rapidamente l’intralogistica perché risponde a tre grandi pressioni del settore: carenza strutturale di manodopera, necessità di flessibilità operativa e riduzione dei costi. Gli Autonomous Mobile Robots (AMR) rappresentano oggi la soluzione più pragmatica per automatizzare magazzini esistenti (“brownfield”), introducendo modelli scalabili e modulari. Lo speech mostra come la robotica non sostituisca semplicemente lavoro umano, ma abiliti una nuova workforce ibrida uomo–robot, capace di aumentare produttività, resilienza e qualità del lavoro nei processi chiave di inbound, outbound e order ulfillment.
Head of Strategy & Corporate Development
Lanza Antonino
KFI
Legnani Giovanni
Le nuove rivoluzioni robotiche: numeri e trend
Verranno presentati i trend di crescita dei robot industriali nele diverse aree geografiche (Italia e mondo) in relazione ai diversi campi applicativi. Sia per robot industriali che di servizio. Relazione tra automazione e occupazione.
Vicepresidente
Legnani Giovanni
SIRI Associazione Italiana di Robotica e Automazione
Pellero Alberto
Pallet misti senza stravolgere il layout: AMR e robot per una pallettizzazione davvero flessibile
La richiesta di palletizzazione mista cresce: e‑commerce, ricambi, packaging multi‑SKU e spedizioni più frequenti rendono inefficiente la pallettizzazione tradizionale, spesso vincolata a isole grandi e flussi rigidi. In questa sessione si mostra un approccio pratico che separa movimentazione e composizione: pallet monoreferenza vengono alimentati da AMR e trasformati in unità miste da una cella robotizzata più compatta, riducendo ingombri e colli di bottiglia. Il focus è sui criteri decisionali e su un metodo semplice di dimensionamento per stimare quanti AMR servono in funzione di distanze, tempi di ciclo e profilo ordini. Un taglio operativo, con esempi di integrazione intralogistica e indicazioni utili per progettare soluzioni scalabili.
Head of Marketing and Sales Operations
Pellero Alberto
KUKA Roboter Italia







