Altieri Tiziana
Modera la sessione L’estrema flessibilità della gomma: il trasporto su strada e il suo futuro
Altieri Tiziana
Vicedirettore
Vie&Trasporti
Batacchi Pietro
Affermarsi e vincere nei nuovi scenari iper-competitivi
Negli ultimi anni, il sistema internazionale è entrato in una fase di trasformazione profonda, caratterizzata dal ritorno della competizione tra potenze, dalla frammentazione degli spazi economici e tecnologici e dall’erosione progressiva delle architetture multilaterali che avevano governato la globalizzazione post-Guerra Fredda. In questo contesto, la competizione non si sviluppa più esclusivamente sul piano militare o diplomatico, ma assume una dimensione strutturalmente iper-competitiva, nella quale Stati, industrie e sistemi-Paese si confrontano simultaneamente su più domini: sicurezza, tecnologia, risorse, infrastrutture, capitale umano e capacità decisionale. Affermarsi e vincere in questi nuovi scenari significa, innanzitutto, comprendere che la competizione non è più episodica né settoriale, ma permanente e sistemica. Le crisi – dalla pandemia ai conflitti ad alta intensità, dalle tensioni sulle catene di approvvigionamento alla competizione per le materie prime critiche – non rappresentano anomalie temporanee, bensì manifestazioni ricorrenti di un ambiente strategico instabile. In tale quadro, la resilienza diventa una condizione necessaria ma non sufficiente: ciò che distingue i vincitori dai perdenti è la capacità di trasformare la resilienza in vantaggio competitivo.
Batacchi Pietro
Direttore
Rivista Italiana di Difesa
Bertini Giuseppe
Partecipa alla sessione Il grande caricatore: la logistica del largo consumo
Bertini Giuseppe
Direttore Logistica & Supply Chain
Coop Italia
Buttà Camilla
Dal “dover rendicontare” al “saper rendicontare”: il vademecum Fedespedi per un reporting di sostenibilità utile alle imprese
La sostenibilità diventa pratica solo quando è misurata, raccontata e integrata nei processi decisionali. Il vademecum Fedespedi per il reporting di sostenibilità nasce con l’obiettivo di supportare le imprese logistiche nella costruzione di un reporting essenziale, credibile e coerente con il contesto normativo europeo. L’intervento illustrerà come il vademecum aiuti a individuare priorità, dati rilevanti e confini di responsabilità, offrendo uno strumento concreto per governare la complessità regolatoria, migliorare il dialogo con gli stakeholder e affrontare il tema dei costi della sostenibilità in modo consapevole e condiviso.
Buttà Camilla
Chief Sustainability Officer
VECTOR
Candu Alina
Partecipa alla sessione Intermodalità, cosa c’è da fare? Navi, aerei, treni, camion in fervente attesa delle infrastrutture, soluzioni a breve termine ci sono?
Candu Alina
Segretario Generale
Confindustria Lombardia
Cappa Andrea
Il momento doganale: necessità di controllo e leva competitiva del sistema logistico e produttivo italiano
La competizione globale si gioca su diversi ambiti: produttività, know-how, costo del lavoro, certezze delle regole. Ma necessita anche di un sistema logistico efficiente: grado di connettività, transit time, tempistiche dei controlli. Il momento doganale è un sistema complesso in cui intervengono diverse amministrazioni ed anche diversi operatori privati. Riuscire a coordinare e ad efficientare questa fase vuole dire dare certezze e tempi di rilascio delle merci in linea con le richieste del mercato.
Cappa Andrea
Direttore Generale
Confetra
Cardinali Andrea
Trasporto Merci in Transizione: rinnovo del parco, efficienza e competitività
Il trasporto su strada rappresenta una componente essenziale e altamente flessibile della logistica industriale e distributiva, nonché un fattore chiave per la competitività del sistema produttivo italiano. Tuttavia, il confronto con i principali mercati europei evidenzia un ritardo significativo nel rinnovo del parco veicoli commerciali e industriali, caratterizzato da un’età media elevata e da una quota ancora rilevante di mezzi obsoleti, con effetti negativi su sicurezza, efficienza ed emissioni. Lo svecchiamento del parco costituisce quindi una priorità strategica per la competitività dell’autotrasporto, la salute del mercato e la sostenibilità ambientale. In tale contesto, assume particolare rilievo la revisione normativa in corso a Bruxelles nell’ambito del “Pacchetto Automotive”, destinata a incidere sugli standard emissivi e sugli strumenti di supporto alla transizione tecnologica dei veicoli commerciali e pesanti. Parallelamente, si valuta positivamente l’istituzione del Fondo pluriennale per il rinnovo del parco promosso dal MIT, attualmente in fase di definizione attuativa, quale segnale concreto a sostegno della modernizzazione del settore. La transizione verso mezzi più efficienti e a basse o zero emissioni richiede un approccio pragmatico e coerente con le reali esigenze operative delle imprese, a fronte di elevati costi di investimento, infrastrutture di ricarica elettrica e rifornimento a idrogeno ancora insufficienti e incertezze regolatorie che rendono complessa la pianificazione. In tale prospettiva, UNRAE propone un insieme coordinato di misure al fine di accelerare il rinnovo delle flotte e rafforzare una logistica integrata, resiliente e sostenibile: obiettivi regolatori coerenti con le specificità operative delle diverse tipologie di veicoli, strumenti incentivanti e fiscali stabili, semplificazioni normative e valorizzazione delle diverse soluzioni tecnologiche disponibili.
Cardinali Andrea
Direttore Generale
UNRAE
Casciano Santi
Nave, treno, camion: come Vado Gateway ottimizza i flussi e accelera l’intermodalità
L’esperienza di Vado Gateway mostra come l’integrazione tra nave, treno e camion generi risultati immediati. Grazie alla propria tecnologia il sistema portuale continua a registrare performance positive lato banchina ed external grid a servizio dei liner, dei BCO e degli operatori della logistica. Nello specifico, il terminal semi‑automatizzato e i processi digitalizzati, tra cui il truck appointment system per la gestione dei flussi via gomma, migliorano la produttività e assicurano una maggiore flessibilità dei servizi. L’intermodale rappresenta oggi circa il 33% dei volumi, con un obiettivo di oltre il 40% che Vado Gateway punta a raggiungere grazie al potenziamento della capacità ferroviaria.
Casciano Santi
Amministratore Delegato
Vado Gateway
Catalano Manuel Giuseppe
I robot umanoidi nelle fabbriche e nei magazzini: quando, come, perché
La prossima generazione potrebbe essere ricordata come quella generazione che nasce e cresce circondata da un mondo fatto anche di robot: viviamo già in case automatizzate, ci muoviamo su veicoli sempre più autonomi e condividiamo spazi con droni e robot domestici. Anche le aziende stanno trasformando in profondità processi e modelli operativi. I robot antropomorfi e semi‑antropomorfi stanno uscendo dai laboratori per affrontare le sfide del mondo reale, aprendo il tema concreto e affascinante della convivenza uomo‑robot. Questo intervento propone una riflessione su una transizione che ha i tratti di una co‑evoluzione tra entità biologiche e artificiali e apre nuove frontiere di trasformazione tecnologica con importanti ricadute anche nei settori della logistica e dell’intralogistica aziendale.
Catalano Manuel Giuseppe
Principal Investigator
Istituto Italiano di Tecnologia
Duci Gian Enzo
Modera la Opening Conference
Duci Gian Enzo
Professore
Università di Genova
Girardi Benedetta
Microelettronica, un esempio di come non va il de-risking: il caso Nexperia
L’intervento analizza il de-risking europeo nel settore della microelettronica attraverso il caso Nexperia, mettendo in luce le contraddizioni tra obiettivi strategici dichiarati e strumenti effettivamente adottati. A partire dalle dinamiche geopolitiche e industriali che hanno portato al blocco dell’acquisizione dello stabilimento di Newport, si evidenziano i limiti di un approccio frammentato, reattivo e poco coordinato tra livello nazionale ed europeo. Il caso mostra come politiche di sicurezza economica possano indebolire la base industriale europea, senza ridurre le vulnerabilità strategiche.
Girardi Benedetta
Programme Coordinator e Strategic Analyst
The Hague Centre for Strategic Studies
Guzzardi Giuseppe
Modera la sessione Il grande caricatore: la logistica del largo consumo
Guzzardi Giuseppe
Direttore
Vie&Trasporti e OITAF
Livelli Federica Maria Rita
Modera la sessione L’intelligenza artificiale nella logistica e la logistica dell’intelligenza artificiale
Livelli Federica Maria Rita
Business Continuity & Risk Management Consultant, Pubblicista e Docente
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Lopez de Gonzalo Marco
Il trasporto su gomma tra flessibilità operativa e rigidità normativa
L’intervento si propone di esaminare l’ampiezza della regolazione nel settore del trasporto su gomma, nei diversi profili dell’accesso al mercato e dei limiti alla libertà contrattuale, per poi considerare quali siano gli scopi di tale regolazione e se essa sia affettivamente idonea a conseguirli.
Lopez de Gonzalo Marco
Partner
Studio Legale Mordiglia
Maddaluno Amedeo
Un ripasso per capire i “nuovi” Stati Uniti: Nicholas J. Spykman e il realismo geopolitico
Approcciare le dinamiche del globo senza entrare nelle ragioni della politica di potenza e della distribuzione geografica, significa accettare una visione approssimativa del mondo basata sulla semplice dialettica di bene-male, democrazia-dispotismo, categorie che il mondo occidentale ha fatto molto spesso proprie. La Guerra fredda non è mai finita perché, nella sostanza, si ripropone nelle politiche e nelle azioni delle superpotenze; ogni singola nazione ha obiettivi e interessi dettati dalla sua posizione, dalla sua dimensione, dalla sua possibilità di controllo delle risorse e, ultimo ma non meno importante, dalla percezione del suo vicino. Il pensiero del geografo Nicholas John Spykman (Amsterdam, 13 ottobre 1893 – New Haven, 26 giugno 1943) è una delle possibili chiavi di lettura.
Maddaluno Amedeo
Partner
Transearch
Marciani Massimo
Modera la sessione Cosa c’è nel Made in Italy: catene di fornitura, componenti del valore, forza (?) dei brand
Marciani Massimo
Segretario Generale
Osservatorio TCR
Nappi Lucia
Modera la sessione Intermodalità, cosa c’è da fare? Navi, aerei, treni, camion in fervente attesa delle infrastrutture, soluzioni a breve termine ci sono?
Nappi Lucia
Direttore
Corriere marittimo
Pizzo Massimo
Il valore dei brand italiani
Come è percepito in generale il Made in Italy nel mondo? In quali geografie è più amato e dove è meno amato? Quali sono i marchi italiani più forti e quali quelli che generano maggiore valore grazie a immagine e reputazione? Quali sono i trademark della logistica di maggiore valore al mondo? Quali fattori rafforzano il livello di influenza di un brand e quali dati economici ci indicano il valore del marchio? Verranno esposti i risultati della ricerca di Brand Finance condotta in 100 paesi sulla percezione del Made in Italy. L’analisi proseguirà con l’illustrazione delle Top 10 2026 relative ai marchi italiani e quelli della logistica, classificati in base al valore del trademark e in relazione al valore d’impresa.
Pizzo Massimo
Senior Consultant
Brand Finance
Rixi Edoardo
Partecipa alla sessione Intermodalità, cosa c’è da fare? Navi, aerei, treni, camion in fervente attesa delle infrastrutture, soluzioni a breve termine ci sono?
Rixi Edoardo
Viceministro delle infrastrutture e dei trasporti
-
Rizzi Giuseppe
Stato di salute del trasporto ferroviario merci italiano e proposte di rilancio
Rizzi Giuseppe
Direttore Generale
Fermerci
Schiavoni Betty
Partecipa alla Opening Conference
Schiavoni Betty
Vicepresidente
ALSEA
Spinelli Alberto
Partecipa alla sessione Cosa c’è nel Made in Italy: catene di fornitura, componenti del valore, forza (?) dei brand
Spinelli Alberto
Logistics and S&OP Manager
Latteria Soresina
Tavazzi Lorenzo
Materie prime critiche: esposizione dell’economia italiana e opportunità del Piano Mattei e dell’urban mining
Tavazzi Lorenzo
Senior Partner & Board Member
TEHA Group
Testi Daniele
Modera la sessione Dalla sostenibilità astratta alle pratiche sostenibili, e chi le paga
Testi Daniele
Presidente e CEO
SOS LOGistica e Piano 23
Trifone Nicolò
Oltre l’hype: il valore di IA in logistica
L’intelligenza artificiale sta trasformando la logistica e la supply chain, ma il divario tra aspettative, adozione reale e nuove traiettorie tecnologiche genera ancora significativa incertezza sul reale impatto della tecnologia. Questo intervento presenta i risultati della ricerca del Centro i-LOG dell’Università LIUC, condotta attraverso survey ed interviste con professionisti del settore, per dimostrare in che modo l’IA è in grado di supportare processi complessi. L’obiettivo è offrire una lettura critica e concreta dello stato dell’arte: dove l’IA crea valore oggi, quali limiti ne frenano l’adozione e come le nuove generazioni di tecnologie stanno già ridefinendo ruoli, decisioni e competenze nella supply chain del prossimo futuro.
Trifone Nicolò
Ricercatore PhD
Università Carlo Cattaneo - LIUC
Ugolini Lorenzo
Export Trade Compliance: le novità del 2026
A partire dal 24 gennaio 2026 è entrato in vigore il d.lgs. 211 del 2025, che inserisce, nel catalogo dei reati presupposto della responsabilità amministrativa degli enti, le violazioni delle misure restrittive dell’Unione europea (es. Russia, Bielorussia, Iran, Siria, etc). Le nuove misure prevedono sanzioni molto elevate nei confronti delle società, con la conseguenza che dotarsi o aggiornare i Modelli organizzativi 231 con protocolli di Export Trade Compliance diventa un presidio essenziale. È, pertanto, fondamentale avere un’overview delle principali novità normative e dei relativi impatti per adeguare le policy aziendali e operare in sicurezza.
Ugolini Lorenzo
Partner
LCA Studio Legale


























